Vaccinati contro l’ignoranza con le competenze di base

Vaccinati contro l’ignoranza è la nuova campagna Redooc per stimolare gli studenti a continuare a imparare, in particolare le competenze di base: italiano, matematica e inglese … per reagire ai pessimi risultati Invalsi e prepararsi al futuro.

La confusione creata dalla pandemia nelle attività scolastiche a partire da febbraio 2020 ha avuto un forte impatto sui percorsi di apprendimento di studenti e studentesse.

Secondo il Rapporto CNEL la perdita di apprendimenti è stimata per gli studenti italiani in oltre il 30%.

I risultati delle prove Invalsi 2021 hanno confermato una situazione in peggioramento rispetto alle ultime rilevazioni, segno del degrado della capacità educativa della scuola. Il sistema Invalsi è un termometro dello stato di salute della scuola. La scuola manca di una strategia e di una organizzazione (non c’è guida senza controllo) adeguati alle sfide che ha di fronte. La nostra scuola non è in grado di garantire una educazione di qualità.

La situazione è stata definita dal responsabile delle prove Invalsi Roberto Ricci “molto preoccupante“: uno studente su due esce dalla scuola “impreparato” in italiano e matematica.

I risultati delle prove Invalsi 2021

Sono le prime prove Invalsi dopo lo scoppio della pandemia, che ha comportato la sospensione delle rilevazioni nel 2020. La partecipazione delle scuole è stata elevata: oltre il 98% nella scuola primaria, il 93% nella scuola secondaria di primo grado e l’82% nella scuola secondaria di secondo grado. Le prove hanno coinvolto oltre 1.100.000 allievi della scuola primaria (classe II e classe V), circa 530.000 studenti della scuola secondaria di primo grado (classe III) e circa 475.000 studenti dell’ultima classe della scuola secondaria di secondo grado.

I risultati mostrano un complessivo peggioramento delle competenze di italiano, matematica e inglese, con pesi diversi a seconda dell’ordine di scuola (in particolare scuola secondaria di 1° e 2° grado) e della regione (in particolare le regioni meridionali).

I risultati peggiorano con l’età degli studenti, invece di migliorare!

Risultati Invalsi 2021 della Scuola primaria

Il confronto degli esiti della scuola primaria del 2019 e del 2021 mostra un quadro sostanzialmente stabile.  I risultati della scuola primaria sono molto simili in tutte le regioni del Paese.

I risultati medi di Italiano al termine della II primaria e della V primaria sono molto simili all’interno di ciascun grado scolastico in tutto il Paese e si riscontra un leggero incremento degli allievi che si trovano nei livelli più alti di risultato (livelli 4-5-6). Per Matematica, invece, si osserva un leggero calo del risultato medio complessivo rispetto al 2019 e una piccola riduzione del numero degli allievi che raggiungono risultati buoni o molto buoni (livelli 4-5-6). Buoni i risultati d’Inglese degli allievi della scuola primaria italiana.

Già a partire dal ciclo primario, in Italiano, in Inglese e ancora di più in Matematica si riscontra una differenza dei risultati tra scuole e tra classi nelle regioni meridionali, con effetti negativi sui gradi scolastici successivi.

Risultati Invalsi 2021 della Scuola secondaria di primo grado

Rispetto al 2019 i risultati del 2021 di Italiano e Matematica sono più bassi, mentre quelli di Inglese sono stabili. A livello nazionale gli studenti che non raggiungono risultati in linea con quanto stabilito dalle Indicazioni nazionali sono: Italiano: 39% (+5 punti percentuali rispetto sia al 2018 sia al 2019), Matematica: 45% (+5 punti percentuali rispetto al 2018 e +6 punti percentuali rispetto al 2019), Inglese-reading (A2): 24% (-2 punti percentuali rispetto al 2018 e +2 punti percentuali rispetto al 2019), Inglese-listening (A2): 41% (-3 punti percentuali rispetto al 2018 e +1 punto percentuale rispetto al 2019).

In tutte le materie le perdite maggiori di apprendimento si registrano tra gli allievi che provengono da contesti socio-economico-culturali più sfavorevoli. I divari territoriali tendono ad ampliarsi. In alcune regioni del Mezzogiorno (in particolare Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna) si riscontra un maggior numero di allievi con livelli di risultato molto bassi, che raggiunge il 50% e oltre della popolazione scolastica in Italiano, il 60% in Matematica, il 30-40% in Inglese-reading e il 55-60% in Inglese-listening.

Risultati Invalsi 2021 della Scuola secondaria di secondo grado

Rispetto al 2019 i risultati del 2021 di Italiano e Matematica sono più bassi, mentre quelli di Inglese sono stabili. A livello nazionale gli studenti che non raggiungono risultati in linea con quanto stabilito dalle Indicazioni nazionali sono: Italiano: 44% (+9 punti percentuali rispetto al 2019), Matematica: 51% (+9 punti percentuali rispetto al 2019), Inglese-reading (B2): 51% (+3 punti percentuali rispetto al 2019), Inglese-listening (B2): 63% (+2 punti percentuali rispetto al 2019).

In tutte le materie le perdite maggiori di apprendimento si registrano in modo molto più accentuato tra gli allievi che provengono da contesti socioeconomico-culturali più sfavorevoli, con percentuali quasi doppie tra gli studenti provenienti da un contesto svantaggiato rispetto a chi vive in condizioni di maggiore vantaggio.

I divari territoriali si ampliano maggiormente passando dalle regioni del Centro-nord a quelle del Mezzogiorno. In molte regioni del Mezzogiorno oltre la metà degli studenti non raggiunge nemmeno la soglia minima di competenze in Italiano (Campania 64%, Calabria 64%, Puglia 59%, …). In Matematica le percentuali di studenti sotto il livello minimo di competenza crescono ancora (Campania 73%, Calabria e Sicilia 70%, Puglia 69%, …). Le percentuali di allievi che non raggiungono il traguardo previsto al termine dell’ultimo anno della scuola secondaria di secondo grado sono molto preoccupanti sia per Inglese-reading (Campania 68%, Puglia e Calabria 67%, …) e per Inglese-listening (Calabria 82%, Campania 81%, Sicilia 80%, …).

La pandemia ha accentuato il problema della dispersione scolastica

La pandemia ha aggravato il problema della dispersione scolastica esplicita o formale (studenti che hanno abbandonato la scuola prima del diploma) e implicita o nascosta (studenti che escono dalla scuola senza le competenze fondamentali, quindi a forte rischio di avere prospettive di inserimento non molto diverse da quelle degli studenti che non hanno terminato la scuola). Nel 2019 la dispersione scolastica implicita si attestava al 7%, oggi ha raggiunto il 9,5% e in alcune ragioni, dove il numero di dispersi espliciti è considerevolmente più alto della media nazionale, ha superato valori a due cifre (Calabria 22,4%, Campania 20,1%, Sicilia 16,5%, Puglia 16,2%, Sardegna 15,2%, Basilicata 10,8%, Abruzzo 10,2%).

Cosa fare? Vaccinati contro l’ignoranza con le competenze di base

L’estate scorsa, dopo più di 3 mesi di lockdown, si è parlato solo di banchi a rotelle e distanziamenti. Durante quest’anno scolastico abbiamo assistito alla demonizzazione della Didattica a Distanza, confusa con la didattica digitale. Quest’estate la trascorriamo parlando di Green Pass per i docenti e di Open Day di vaccinazione per gli studenti.

Chi si occupa di contenuti, di proposte concrete per garantire a studenti e studentesse una educazione sostenibile, basata su una strategia chiara e sulle competenze STEAM garanzia di futuro?

La risposta di Redooc, da sempre impegnata nell’offrire una risposta concreta, con una piattaforma di didattica digitale di contenuti ad alta accessibilità e basata sulla gamification, è una campagna di vaccinazione contro l’ignoranza, dedicata a bambine e bambini, ragazze e ragazzi della scuola primaria e secondaria di 1° e 2° grado.

Vaccinati contro l’ignoranza con le competenze di base. Una campagna di comunicazione per sottolineare l’importanza delle competenze di base – italiano, matematica e inglese – fin dai primi anni di scuola.

Vaccinati contro l’ignoranza: #CuraLaCultura

La conoscenza della lingua italiana è la base di tutte le competenze. Leggere e Scrivere. Leggere per comprendere e scrivere per comunicare.

Vaccinati contro l’ignoranza: #ImparareConta

La conoscenza della matematica è fondamentale per affrontare tutte le discipline scientifiche, garanzia di sviluppo scientifico. La matematica è la grammatica di base delle materie STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics) o STEAM.

Imparare Conta
Imparare Conta: impara la matematica

Vaccinati contro l’ignoranza: #NeverStopLearning

La conoscenza dell’inglese è il passaporto per il mondo. L’inglese è la lingua ufficiale della scienza, del mondo digitale, di coding e robotica.

NeverStopLearning
NeverStopLearning: impara l’inglese

#PiùSiamoPiùImpariamo: diffondi la cultura e porta un amico in Redooc!

Per te e per ogni amico che si registra, subito 10 giorni di prova con accesso a tutti i contenuti delle sezioni Primaria, Medie, Superiori e 10.000 gettoni da utilizzare per acquistare avatar o da convertire in premi Redooc.

Qui trovi le offerte di Redooc per il BackToSchool2021.