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Un’ora con la Mati: la matematica sorprende… anche Redooc

Redooc ha partecipato il 27 e 28 Settembre al grande evento Il Tempo delle Donne, organizzato a Milano dal Corriere della Sera in Triennale con  i laboratori di matematica “Un’ora con la Mati”.

E’ stata una scommessa, una sfida accettare la proposta di Luisa Pronzato di organizzare questi laboratori per bambini dagli 8 ai 14 anni: noi lavoriamo con i ragazzi del Liceo e a breve inizieremo le Medie… Ma i bambini di 8 anni!

Durante i laboratori noi di Redooc siamo stati sopraffatti da una continua sorpresa e una grande emozione: vedere ragazzini e ragazzine, mai incontrati prima, concentrati nel giocare e accumulare punti, prendere carta e matita per fare i calcoli, discutere insieme come impostare la soluzione della sfida “La Mati e la Tarta al parco” o “Le Tarte alla festa della Mati”, esultare di fronte alla scoperta… che nessuno è negato per la matematica, che può essere un bel gioco, divertente e che giocare insieme è ancora meglio!

Ripensandoci, una grandissima soddisfazione: vedere i ragazzi divertirsi, i genitori soddisfatti e il Team Redooc che cresce!

Noi di Redooc cosa abbiamo imparato?

Elena: È stata una bellissima esperienza, io mi sono divertita un sacco! È stato bello vedere i bambini giocare e divertirsi con la matematica! Cosa ho imparato? Domanda difficile.. ho imparato che l’unione fa la forza! E sembra che lo abbiamo capito anche loro da come hanno collaborato insieme senza arrendersi davanti alle prime difficoltà, soprattutto i più piccoli!

Alessio: ho avuto la conferma che la matematica non è “imparare formule a memoria” ma significa “divertimento, scoperta e gioco di squadra!”

Giorgio: Abbiamo sperimentato un metodo di esercitazione nella matematica meno astratto: far immedesimare i ragazzi in una situazione reale dove è necessario servirsi della matematica (come l’organizzazione di una festa di compleanno) e poter risolvere i quesiti in team è stato un qualcosa in più che ha permesso di coinvolgerli maggiormente. Sono stato osservatore in scala ridotta di una sorta di messa in scena di quello che dovrà essere più in grande il mio lavoro tramite il sito. Ho potuto individuare cose da correggere ed altre che invece hanno funzionato: per la prima volta sono riuscito in qualche modo ad osservare il mio lavoro da un punto di vista esterno, cosa che non sempre riesce quando si è immersi quotidianamente in qualche cosa.

Claudia: Ho passato un sacco di ore, direi anni, ad esplorare e studiare la mati, ne ho esplorato molte caratteristiche, che da più piccola non avrei nemmeno pensato potessero esistere. È bastata però un’ora con la Mati per ricordarmi la sua facciata migliore, quella più semplice e più utile, quella basilare, quella che diventa un gioco ed è nascosta in situazioni di vita reale. La Mati che regala qualcosa e diverte quel bambino che mi ha detto “Noooo, ma è già finito tutto??”

Nico: 3 cose!
1. non c’è un concetto giusto per un’età, ognuno ha la sua velocità
2. dobbiamo credere nella gamification, il coraggio che ora ci manca ci premierà. “Che figata ci sono i livelli” e allora scommettiamoci su questi livelli, coloriamoli, diamogli un nome, uniamoli
3. less is more, credo che la chiave sia la semplicità e l’immediatezza del linguaggio. Meno parole, meno storielle, meno meno meno. È un gioco, dimmi cosa vuoi che ti dica nel minor tempo possibile così ti posso rispondere al volo e andare alla prossima domanda e fare più punti. Forse l’apprendimento è quasi un byproduct.

Curioso? Vai su Redooc a giocare con la matematica!

Vuoi organizzare “Un’ora con la Mati” nella tua Scuola? Scrivici a speak@redooc.com!