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Un consiglio per i ragazzi: cercare sempre bravi maestri

Marco di Oilproject mi ha chiesto un’intervista. Ho detto di sì, pensando ai ragazzi, al nostro futuro.

La domanda era: la Laurea, serve? 

Per me, una baby boomer iperscolarizzata, questa domanda è fonte di un ripensamento radicale …
Ho detto sostanzialmente di no, pensando ai ragazzi, al nostro futuro. Serve passione e curiosità nel cercare e coltivare i propri talenti. Serve la voglia di mettersi in gioco e vincere. Serve cercare sempre bravi maestri! 

L’ho costretto a venire in Triennale, dove ero impegnata nei laboratori di matematica “Un’ora con la Mati”.
L’ho convinto a fare le riprese nello splendido giardino, davanti alla meravigliosa piscina di De Chirico … uno dei tanti esempi di genio italiano, che se fosse a Londra, in Svezia o a Berlino sarebbe un’attrazione unica, memorabile, redditizia. Qui a Milano è una spoglia desolata e mortificata dall’incuria e dall’indifferenza e anche dall’ignoranza… ma che adesso tutti i ragazzi che frequentano Oilproject conoscono :-)

Se siete curiosi, ecco l’intervista.

Un grazie particolare agli organizzatori di Mateinitaly che mi hanno fatto riscoprire le splendide parole ai giovani di Margherita Hack, una grandissima donna, che ha combattuto e stravinto le sue personali difficoltà in matematica fino a diventare degna di un asteroide!
Uno dei pochi esempi noti e pubblicizzati di modello femminile nel mondo STEM.
Anche se ce ne sono tante altre… qualche esempio? Li trovate in un piccolo libriccino presentato in occasione del lancio dei Breakfast delle Ragazze Possono da una donna speciale, che si occupa di stelle e delle nostre origini e che tutte le ragazze meriterebbero di conoscere, o almeno di ascoltare!

 Grazie Margherita e grazie Amalia!