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Redooc alla Maker Faire Rome 2019 per parlare di apprendimento

Fiera dell'innovazione

Redooc sarà presente a Maker Faire Rome 2019, il più grande evento europeo sull’innovazione.

Il 18-20 ottobre, a Maker Faire Rome si daranno appuntamento gli appassionati di tecnologia, gli artigiani digitali, le scuole, le università, gli educatori, i centri di ricerca, gli artisti, gli studenti, le imprese e un pubblico di curiosi di ogni età pronti a fare un salto nel futuro!

Domenica 20 ottobre alle ore 11 Redooc.com prenderà parte al talk dal titolo “Leggere, scrivere e far di conto” 

all’interno del panel “Quali saranno le competenze e i lavori del domani. Le professioni del futuro con gli occhi e gli strumenti del presente” durante il quale si parlerà di come formare le competenze del futuro. L’incontro si svolgerà presso l’area Spark – Light on EdTech

“Leggere, scrivere e far di conto” 

L’istruzione, lo studio, lo sappiamo tutti, è un’attività stagionale, lo mostra anche Google, con le ricerche delle parole chiave legate alla scuola: i mesi caldi sono ottobre e novembre, gennaio e poi da marzo a maggio, con l’impennata di fine agosto tra compiti delle vacanze e debiti da recuperare. 

L’apprendimento invece, lo sperimentiamo continuamente, soprattutto fuori dalle mura scolastiche, è un’attività costante della nostra natura umana: la storia ci insegna che si impara (e si capiscono i concetti) solo per puro piacere o per necessità, non per dovere. Sicuramente non memorizzando, ma attraverso l’esperienza diretta. 

L’apprendimento nasce dal linguaggio, pensato, scritto, parlato; fatto di simboli: lettere e numeri. Leggere, scrivere e far di conto sono alla base di tutti gli apprendimenti. Non è un concetto modaiolo? Il sapere è sempre stato frutto di un lungo percorso fatto di curiosità e passione: non facile, non semplice. Un percorso individuale e collettivo, insieme. 

Purtroppo ci siamo dimenticati dell’insegnamento di Socrate, dell’importanza di chiedere e chiedersi “perché?”. Abbiamo sottovalutato l’esempio di rinascimento matematico dello studiolo ricco di arte e scienza (grande rappresentante di STEAM-STEM with Arts) del Duca di Urbino. Abbiamo ignorato la semplice saggezza di Maria Montessori: “ognuno impara con i suoi tempi e modi, grazie all’esperienza”. 

Usiamo parole lontanissime dal significato di “educere” per dare un nome al Ministero posto a garanzia del futuro del nostro Paese: il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca. Il futuro si educa, si crea grazie all’innovazione. 

Spark – Light on EdTech (a cura di DiScienza)

Nel mondo della scuola, delle aziende e della ricerca le nuove tecnologie come robotica, realtà aumentata e AI stanno offrendo nuove possibilità per migliorare l’educazione e la formazione.
Spark – Light on EdTech vuole raccontare le novità del settore, condividere nuove idee e offrire momenti di condivisione culturale. L’obiettivo è quello di creare un network strategico a livello europeo che permetta uno scambio diretto di best practice fra formatori, ricercatori, aziende, studenti e, più in generale, tra le figure chiave delle tecnologie applicate all’educazione.

Chi è DiScienza?

DiScienza si propone come realtà di riferimento per quello che riguarda la divulgazione scientifica e tecnologica. Si offre come ponte fra il mondo della ricerca e il grande pubblico attraverso l’ideazione e l’organizzazione di eventi ed esperienze didattiche interattive e coinvolgenti. Le attività vengono progettate e realizzate con lo scopo di stimolare la curiosità, la riflessione e l’interdisciplinarietà.

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