Simboli di matematica

Matematica: l’arte di essere curiosi

Ma voi … li leggete i prereading???

(Oggi voglio raccontarvi una storia.)
E’ l’inizio di settembre, mi iscrivo al mio primo MOOC – che sta per Massive Open Online Course – un corso universitario online gratis aperto a migliaia di studenti. Il tema è “Mathematical Thinking”, il professore Keith Devlin, un vero guru della matematica.
Ogni due giorni circa mi arrivano email di aggiornamento, ci sono i nuovi video caricati, assignment, news. Non vedo l’ora di cominciare!

Qualche giorno dopo l’iscrizione finalmente mi connetto alla piattaforma e vado diretta al video della prima lezione. Keith inizia a parlare e dopo pochi minuti mi guarda negli occhi e mi chiede: “Avete letto i prereading, vero?!”… Che fare? Vado avanti e faccio finta di niente? No, non ce la faccio. Metto in pausa e vado a cercare i prereading, è più forte di me!

Nel frattempo torna a casa Lele, mio marito. Anche lui aveva deciso di “frequentare il corso”. Subito lo incalzo:
– “Ma lo sapevi che per seguire la prima lezione devi leggere i prereading? Guarda qui!”
Giro lo schermo e gli faccio vedere il documento di 7 pagine, scritte fitte fitte. Allora lui:
– “Prereading? Dai, non serve!”
– “Ma, come no? Non sei curioso?”
– “Vabbè dai, leggilo tu e fammi un riassunto!”

Lo sapevate che la matematica è stata inventata per agevolare il commercio e contare i soldi? Lo sapevate che a scuola ci insegnano la matematica conosciuta da secoli, mentre nessuno ci parla di come è davvero utilizzata nel mondo reale, ad esempio di come i più talentuosi matematici vengano assunti dai servizi segreti per decifrare i codici segreti utilizzando i numeri primi?
I prereading si sono rivelati un articolo interessante e pieno di curiosità! Sì sì, molto meglio leggere i prereading: mi hanno aperto un nuovo mondo!

Questa mattina incontro Nico, collega e amico – è proprio lui ad avermi consigliato il corso! – e inizio a raccontargli:
– “Ieri ho cominciato il corso online di Devlin. Ma tu li hai letti i prereading?”
– “Ma và, hai visto quanto erano lunghi? Ho fatto Skip e via!”

Premere Skip?! Ma come si fa… Nico, non sei curioso????

Dopo poco incontriamo Chiara, le raccontiamo dei prereading, di chi li legge e chi no, e lei commenta divertita:
– “Che bella storia! Perché non scrivi un post? … By the way, io li avrei letti i prereading suggeriti da un matematico che ha scritto un libro sui numeri magici di Fibonacci! Scommetto che sono una vera scoperta!”

E voi? Siete davvero curiosi? Li leggete i prereading?

PS: Marito caro, ecco il riassunto dei prereading: imparare la matematica non è risolvere problemi applicando schemi e teoremi noti, ma adottare un nuovo modo di ragionare per risolvere i problemi… il Mathematical thinking, appunto! Solo così “You will become a mathematician!”

 

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Comments (2)

  • Diana

    Pensavo di essere l’unica a dover fare il riassunto al marito….E grazie per avermi dato la speranza di poter essere (…in qualche modo….) una matematica…sono curiosa come una scimmia, è questo il pre-requisito, no? Ciao Diana

    25 Ottobre 2013 a 16:58
    • Tarta L

      Ciao Diana! Sei anche tu una moglie curiosa che spiega al marito? Nessun dubbio: hai le carte in regola per diventare un’ottima matematica!!! Tu non mollare! Noi nel frattempo continuiamo a darti spunti per capire e chissà magari anche amare la matematica! Stay tuned, keep learning! ;-)

      28 Ottobre 2013 a 16:43

I commenti sono chiusi.