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Le ragazze con il pallino per la matematica

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Oggi, 28 Febbraio 2017, è uscito il libro Le ragazze con il pallino per la matematica, in versione ebook edito da Libromania.
Un altro bel traguardo di redooc.com!

Questo il link per acquistarlo

“La questione di genere non è una questione femminile. Il raggiungimento e il rispetto della parità dei sessi è una cosa che riguarda tutti, donne e uomini. Questo Paese ha straordinarie risorse che non deve disperdere, ma che deve valorizzare perché siano luce che rischiara i passi di chi è ancora in cammino, esempio per chi crede che non sia possibile, occasione di crescita condivisa.
Sono grata, perciò, a Chiara Burberi e Luisa Pronzato che hanno curato questo e-book, raccogliendo le testimonianze e le esperienze di ragazze, donne che hanno messo la scienza, la matematica, l’economia, l’ingegneria al centro della propria vita, nonostante la diffidenza di genitori e professori, nonostante statistiche e numeri in negativo.” 

Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli 

Le ragazze con il pallino per la matematica

di Chiara Burberi e Luisa Pronzato

Curiosi di sapere qualcosa di più sul libro Le ragazze con il pallino per la matematica ?

Ilaria, scienziata internazionale, era una “capra” in matematica. Sandra, avvocata e manager europea sognava di fare la veterinaria. E ancora, Marina ingegnera, Elena startupper, Debora giornalista, Paola ricercatrice. Cento donne che si sono confrontate con “il pallino per la matematica”, lo raccontano attraverso le loro esperienze formative e professionali. Non solo scienziate o ricercatrici, ma anche avvocate, manager, docenti, più o meno a loro agio con la matematica. Tutte sfatano i pregiudizi che vorrebbero la matematica solo per talenti naturali, solo per uomini, necessariamente seria e formale, lontana dalla realtà. Il libro è nato per caso, dall’abitudine di Chiara Burberi, economista, a chiacchierare davanti a un caffè, anche con chi conosce poco, per il gusto di imparare. Ha raccolto così più di cento interviste, seguendo una traccia semplice che valorizza le personalità, le passioni e le esperienze individuali di studio e di professione. “Le ragazze con il pallino della matematica” è il frutto di una lettura ragionata di queste “chiacchiere” fatta con Luisa Pronzato, giornalista, valorizzando le idee, le citazioni significative. Ogni capitolo è introdotto da un’altra voce che interpreta le interviste attraverso una lente che focalizza un tema: il ruolo delle materie STEM, l’importanza di avere modelli di riferimento, come abbattere gli stereotipi, il significato del successo. Segue un’appendice di numeri ragionati e testimonianze.

Nel libro non si affrontano solo modelli di capacità logico-matematiche. Il racconto, in pillole emozionali, si sviluppa attraverso l’evoluzione di ogni persona, dimostrando che la determinazione è la chiave per arrivare al successo, che per queste ragazze è la realizzazione di se stesse e dei loro desideri. Ci sono donne nate con un talento evidente e ci sono donne che hanno scoperto e sviluppato l’importanza delle competenze logico-matematiche solo nel tempo. Le narrazioni di crescita personale prima che professionale suggeriscono alle ragazze più giovani percorsi di orientamento per la scuola e per il lavoro e possono far prendere consapevolezza delle proprie potenzialità, sfatando il mito che bisogna nascere palesemente talentuosi per avere una vita di successo. E questo vale per le ragazze. Ma anche per i ragazzi.

 

CHIARA BURBERI

Nata, cresciuta e “maleducata” a Milano dal 1967.
Ognuno conosce una Chiara diversa: prima docente in Bocconi, poi consulente in McKinsey e manager in Unicredit, adesso AD di redooc.com, la “Palestra della matematica più grande d’Italia”, una piattaforma di didattica digitale dedicata alle materie STEM (Science, Tech, Engineering e Mathematics) o meglio STEAM (STEM con Arte), che ripensa il modo di insegnare e di apprendere.  http://redooc.com/

LUISA PRONZATO

Credevo che, noi ragazze (e soprattutto le nuove generazioni), ce l’avessimo fatta: diverse certo dagli uomini, ma diverse come qualsiasi individuo. E invece ho l’impressione che stia tornando a essere “sesso debole”. Giornalista del Corriere della Sera, coordino dalla fondazione (2011) La27ora [http://27esimaora.corriere.it/ ], sito, blog, radio, laboratorio di idee e di sperimentazioni multimediali nato da un gruppo di giornaliste del Corriere e diventato subito luogo di scambi e dialoghi tra voci femminili e maschili.
Alla mia età, molte fanno il lifting. Io mi sono gettata nell’online. Intrigata, soprattutto da idee e creatività che ruotano intorno all’impalpabile byte. Urticata dalla Rete, resto una deficiente digitale, senza sensi di colpa per il gap con i trentenni ma propensa a indagare filosofie e aperture dello zero punto due. Pasionaria, non rinuncio agli entusiasmi. E racconto.

PREFAZIONE di NICOLA PALMARINI
Nato a Finale Ligure, ha lavorato per oltre dieci anni nella comunicazione come direttore creativo, lanciando tra gli altri il brand Tin.it e curando l’intero panorama di comunicazione di Microsoft. In IBM dal 2000, ha guidato numerosi progetti di trasformazione digitale per promuovere la creazione di valore attraverso le emerging technologies, la collaborazione e i social media. Esperto di Internet delle cose e di social data, è stato fino al 2014 Manager Digital Marketing & Brand Systems di IBM Italia e direttore europeo dell’IBM Human Centric Solutions Center, realizzando progetti di ricerca applicata basati sulle tecnologie per il sociale, le persone disabili, gli anziani. Dopo aver contribuito alla creazione e al lancio della start-up fintech Tinaba.com, vive oggi a Boston, dove è Global Manager Aging & Accessibility Solution di IBM Research. Ha pubblicato Lavorare o collaborare? Networking sociale e modelli organizzativi del futuro (2012), sulle tematiche della collaborazione nelle organizzazioni, Boomerang. Perché cent’anni di tecnologia non hanno (ancora) migliorato il mondo (2013), un’analisi critica degli impatti sociali generati dalle tecnologie mobile e social-based e Le Infiltrate. Ragazze e Tecnologia, stereotipi e opportunità (2016) un viaggio alla ricerca delle ragioni che hanno portato ad escludere le donne dal mondo STEM e sugli impatti di questa situazione per il pianeta e il nostro futuro.

Leggete qui la prima recensione!

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