Le ragazze con il pallino per la matematica

LE RAGAZZE CON IL PALLINO PER LA MATEMATICA – Recensioni

“Le ragazze con il pallino per la matematica”  di Chiara Burberi e Luisa Pronzato, Libromania (DeAgostini).

Nuovo libro per la casa editrice De Agostini: una raccolta di 100 conversazioni di altrettante donne impegnate nella carriera matematica o scientifica, a cura di ChiaraBurberi e Luisa Pronzato disponibile in tutti gli Ebook store al costo di € 2,99.

Su Amazon anche in versione cartacea QUI).

Tratto da IoDonna http://blog.iodonna.it/scuola/2017/03/07/la-matematica-roba-da-ragazze/

Per 13 anni studiamo matematica e, alla fine del percorso, la maggior parte di noi non vede l’ora di buttare al macero/rivendere (sono quasi intonsi) i libri di algebra e geometria che ci hanno tormentato senza una  ragione. Ed è un peccato, perché perdiamo molto. Soprattuttto noi donne, che siamo le prime a volerci liberare di questa zavorra, spesso anche perché ci viene naturale pensare che non siamo adatte, capaci.

L’e-book di Chiara Burberi e Luisa Pronzato Le ragazze con il pallino della matematica (libro/mania) racconta le storie appassionanti di 100 donne che lavorano nel mondo delle Stem (Science, Technology, Engineering, Mathematics) e che si sono conquistate con la passione, la costanza e l’allenamento, il successo ottenuto. In qualche caso, l’incontro con la matematica è stato facile, e l’amore è scoppiato subito, grazie a un talento naturale, a una predisposizione innata. Ma più spesso (e su questo insiste Roger Abranavel nel saggio conclusivo), l’interesse arriva grazie a un insegnante capace di dare anima e vita a quei numeri che ad altri restano sconosciuti. A lui è successo: ultimo in matematica alle elementari, è sempre stato riconoscente a una maestra che all’improvviso gli ha fatto scoprire una nuova rotta. Ma è capitato anche a Linda Laura Sabbadini, “pioniera della statistica al femminile”, che ha scoperto la matematica alla scuola media Tasso di Roma grazie a una professoressa straordinaria, Emma Castelnuovo, pioniera di una nuova didattica. Una che, per dire, ha rifiutato la carriera universitaria per rimanere lì, a insegnare ai ragazzini. Migliaia di uomini e donne (tra cui la sottoscritta) le sono debitori per il rigore, il senso del dovere e sì, la passione per la matematica che non li ha abbandonati.

Ma purtroppo non capita spesso. E se ci si mettono le zavorre familiari, i “lascia perdere non fa per te” o il pessimo “è roba da maschi”, “che vai a fare”, finisce che siano più facilmente le ragazze a mollare gli studi scientifici, per indirizzarsi verso più tranquillizzanti percorsi umanistici. I dati italiani, come ricorda il ministro Valeria Fedeli nell’introduzione al libro, sono ancora negativi: oggi negli istituti tecnici solo il 15 per cento degli alunni sono ragazze. E nelle materie Stem si laurea il 15% delle ragazze contro il 30% dei ragazzi. In Europa, solo il 9% degli sviluppatori di app sono di sesso femminile. Non solo: a rinunciare a opportunità o ad adottare comprotamenti autolesionistici per ragioni familiari, spiega l’Istat, sono più le donne (44%) che gli uomini (19,9). La prima rinuncia? Il lavoro (30% delle donne, contro il 1,7 degli uomini). il problema è che a rimetterci, oltre le singole persone, è l’intero Paese, che perde tanti talenti.

Leggere le testimonianze di queste 100 donne è molto interessante, perché i percorsi e i tempi sono i più disparati; c’è chi ha avuto l’appoggio della famiglia e chi no. Chi credeva di non essere capace e ha invece scoperto che le Stem sono alla portata di tutti e di tutte, basta impegnarsi.  Perché il messaggio è anche questo; più che la predisposizione, conta l’allenamento.

Diverse sono tra loro le due autrici (a parte i ricci, che hanno entrambe): Chiara Burberi è stata consulente in McKinsey, manager in Unicredit e ora è ad di redooc.com, una piattaforma di didattica della matematica; Luisa Pronzato è una giornalista del Corriere della Sera e cooordinatrice della 27esima ora. Il match ha funzionato.

Alla presentazione del libro alla nuova Microsoft House di viale Pasubio, ieri sera, c’era un pienone. Donne, ma anche molte ragazze. Che si saranno, speriamo, chiarite le idee.

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Presentazione “Le ragazze con il pallino per la matematica”

A voi l’introduzione di Nicola Palmarini (“Le infiltrate: Ragazze e Tecnologia, stereotipi e opportunità”) e di seguito, la prefazione della Ministra Valeria Fedeli (MIUR).

Chiamare “libro” il lavoro di Chiara Burberi e Luisa Pronzato è sinceramente riduttivo. Tutta la sua architettura lascia già pregustare il sapore di una messa in scena per il teatro dove potersi confrontare dal vivo – viso a viso, voce a voce, esperienza a esperienza. Del resto sarebbe altrettanto errato definirlo genericamente un “progetto”: siamo pieni di progetti. Eppure del “Progetto”, la “P” maiuscola è un accento d’obbligo, ha tutte le caratteristiche perché una volta arrivati in fondo vi direte: “raccontamene un’altra”. E tutto mi lascia credere (o forse sperare) che la storia di queste storie sia solo all’inizio: non sarà un editore a definirlo, saranno le donne e gli uomini che le leggeranno a determinarlo.

Nicola Palmarini

La questione di genere non è una questione femminile. Il raggiungimento e il rispetto della parità dei sessi è una cosa che riguarda tutti, donne e uomini. Questo Paese ha straordinarie risorse che non deve disperdere, ma che deve valorizzare perché siano luce che rischiara i passi di chi è ancora in cammino, esempio per chi crede che non sia possibile, occasione di crescita condivisa.

Sono grata, perciò, a Chiara Burberi e Luisa Pronzato che hanno curato questo e-book, raccogliendo le testimonianze e le esperienze di ragazze, donne che hanno messo la scienza, la matematica, l’economia, l’ingegneria al centro della propria vita, nonostante la diffidenza di genitori e professori, nonostante statistiche e numeri in negativo.

Valeria Fedeli, Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

 

Marzo è il Mese delle STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics), ossia di quei corsi di studio e scelte educative volte a incrementare la competitività in ambito scientifico e tecnologico, con implicazioni in vari ambiti tra cui la lotta alle disparità di genere. Quindi, perché non cogliere l’opportunità che questo libro offre, e prendere un po’ di confidenza in più con questi argomenti?

 

Qui di seguito, tutte le recensioni su “Le ragazze con il pallino per la matematica”.

Gravità Zero http://www.gravita-zero.org/2017/02/le-ragazze-con-il-pallino-per-la.html?spref=fb

WorkHer http://workher.it/self-confidence/studentesse-materie-stem/

Sapere http://www.sapere.it/sapere/pillole-di-sapere/cultura-e-spettacolo/le-ragazze-con-il-pallino-della-matematica-libro-libreria-e-book-de-agostini.html

DeAbyDay http://www.deabyday.tv/hobby-e-tempo-libero/consigli-in-pi-/article/2461/-Le-ragazze-con-il-pallino-per-la-matematica—il-nuovo-e-book-De-Agostini.html

Lettere a un lettore sperduto https://lettereaunlettoresperduto.wordpress.com/2017/03/07/presentazione-le-ragazze-con-ikl-pallino-per-la-matematica-de-agostini/

Barbara Sgarzi http://www.barbarasgarzi.com/post/8-marzo-libri-e-strumenti-per-donne-e-bambine/

StartUp Italia http://ischool.startupitalia.eu/education/59081-20170307-5-libri-regalare-donne-bambine-al-posto-delle-mimose

Extramamma http://extramamma.net/2017/03/06/le-ragazze-con-il-pallino-per-la-matematica/

Un libro tira l’altro – Radio 24Il Sole 24 ore, Salvatore Carrubba – il podcast: http://www.radio24.ilsole24ore.com/programma/un-libro-tira-altro/viaggio-strade-roma-tracce-115948-gSLATogFGC (Recensione dal minuto 22:26 della registrazione)

 

Il libro “Le ragazze con il pallino per la matematica” è disponibile su iTunesAmazon e Ibs.