redooc bycompetition matematica

Intervista di Redooc per 360by360 Competition

Ecco l’intervista a Redooc che abbiamo fatto per la 360by360 Competition.

Perché Redooc?

Perché è il momento di investire in education. In ambito OCSE l’Italia è il 19° paese per reddito pro-capite e il 32° per le competenze in matematica. Quale futuro? Aspettiamo di diventare 32° per reddito pro-capite o ci diamo una mossa? Un investimento nei ragazzi e nelle loro competenze scientifiche è la cosa da fare, al di là degli slogan, al di là degli hashtag. I ragazzi meritano strumenti concreti per sviluppare le proprie competenze per competere in un mondo che cambia e sta diventando sempre più darwiniano. Per dirla con le parole di Nicolò Ammendola, insieme a Chiara Burberi, fondatore di Redooc.com  “stiamo costruendo quello che avrei voluto io per imparare la matematica, o qualsiasi altra cosa.”

Come nasce il progetto?

Il progetto nasce nell’Ottobre del 2012, nella sala riunioni di una grande azienda. Abbiamo deciso di occuparci di education (che non è istruzione), utile (non nozioni, ma competenze): ripartendo dalle materie scientifiche STEM (Science, Technology, Engineering and Math) rivisitate con arte e creatività, tutte italiane! Dopo lunghe discussioni (che non finiranno mai) abbiamo deciso di partire dalla matematica, il linguaggio di base delle materie STEM, raccontata e spiegata come mai nessuno prima: la matematica POP. Nell’estate del 2013 abbiamo fondato Redooc, perché diventi la Vitamina E (come Education) per contribuire alla ripresa dell’Italia e abbiamo deciso di partire dalla matematica per ragazzi e ragazze delle Scuole Superiori: la loro ultima possibilità per andare a studiare all’estero, prepararsi bene per l’Università (non semplicemente per un test di ammissione), per essere pronti a reagire con successo nel mondo del lavoro. Basti pensare che in Italia, le famiglie spendono ogni anno circa 1 miliardo di euro in ripetizioni private e servizi di supplenza alle carenze del sistema educativo nazionale.

Come cambia il mercato dell’education?

Il panorama dell’education in Italia è intricato e dinamico. Da una parte gli editori tradizionali, restii all’innovazione per timore di cannibalizzare le proprie vendite. Dall’altra i professori e il sistema pubblico in generale, privo di meccanismi di incentivazione e meritocrazia. Infine, i ragazzi, spesso trascurati – anche negli incontri di settore – visti più come prodotto che come cliente. Redooc.com è il nuovo modo di imparare le materie STEM, a partire dalla matematica, giocando. È la prima piattaforma web nativa digitale in Italia per studiare, ripassare e allenarsi sulla matematica delle Superiori. Il nostro obiettivo? Piacere ai ragazzi prima, ai prof e alle famiglie poi.

Cosa è Redooc?

Una piattaforma online per imparare giocando, che offre centinaia di video tutti nello stesso format: brevi, semplici, che usano un linguaggio quotidiano, e spiegano la matematica a partire da una sfida legata al mondo quotidiano dei ragazzi. Centinaia di video che sono perfetti per ripassare, studiare o prepararsi a un’interrogazione.
Il cuore della piattaforma sono i livelli di gioco, di difficoltà crescente, interattivi e tutti completi di spiegazione, con tentativi e punteggi. I ragazzi adorano sapere in tempo reale non solo se hanno fatto bene o male ma anche dove hanno sbagliato e qual è il percorso giusto per arrivare alla risposta corretta.
La piattaforma infine offre ad ogni utente un profilo personale con un report sempre aggiornato dell’attività: video visti, livelli già fatti e da rifare. Per allenarsi, accumulare punti, migliorare lo status, sfidare gli  amici e non smettere mai di imparare!
Chi gioca e impara con Redooc può decidere di essere un autodidatta o di avere un coach, di fare il solitario o di far parte di un team, di collaborare o competere.
Ogni ragazzo, ogni professore può decidere di usare il mix di contenuti e funzionalità che preferisce, in funzione dell’argomento, della situazione, delle preferenze e delle attitudini.
Redooc è uno strumento complementare, non sostitutivo ai professori. I professori devono però diventare insegnanti, devono imparare a guidare i ragazzi a scoprire il loro personale processo di apprendimento, quello più efficace. Non esiste un solo metodo, giusto per tutti. Non una scuola per tutti ma una scuola per ciascuno. In questo modo il professore potrà riacquistare il ruolo che gli spetta nella nostra società (è un privilegio, un onore educare il futuro di una nazione) e a riconquistare il rispetto perduto.
Redooc spinge lo studente a ragionare, ad usare carta e penna, lo incentiva a diventare ordinato, a perseverare, ma utilizza un metodo, un linguaggio più vicino al lessico quotidiano dei ragazzi, alle loro preferenze. Lo studente prima di tutto!

Da chi è composto il team?

Chiara Burberi Parafrasando Bruno Munari: “Ognuno conosce una Chiara diversa”. Sono stata docente, consulente e manager, ma soprattutto cerco di contribuire al futuro dell’Italia: l’unico investimento che rende è l’education dei ragazzi.

Nicolò Ammendola Sono curioso, pigro, innamorato di questo Paese. Lavoro per trasformare la scoperta e l’apprendimento in un gioco.

E poi, quali i prossimi passi?

Dopo la matematica per la Maturità, seguirà la matematica finanziaria, la matematica delle Medie, fisica, chimica, biologia, … coding, tutte le materie STEM! Inoltre, continueremo a sperimentare sempre nuovi modi per rendere accattivanti queste materie, pensando ai ragazzi ma anche ai “ragazzi cresciuti” che magari vogliono fare un ripassino!

Quindi, 360CP sarebbe un ottimo partner per guardare insieme all’Europa e oltre!