Ladies and Capital

Intervista a Chiara Burberi per “Ladies and Capital” – Radio capital

Chiara Burberi è stata intervistata oggi dalle “Ladies and Capital”, su Radio Capital. Questa trasmissione radiofonica è aperta a tutti gli ascoltatori che vogliono dire qualcosa di interessante, promuovere le proprie iniziative o suggerire argomenti da trattare in diretta.

L’argomento di quest’oggi sono state le materie scientifiche, e le università a queste dedicate, che potrebbero essere scelte con più gioia dalle donne.

L’intervista a Chiara Burberi:

Betty e Silvia:

Parliamo invece delle materie scientifiche, delle università sopratutto dedicate alle materie scientifiche che potrebbero essere scelte con più gioia dalle donne… è la scuola e i genitori che tendono a indirizzarti in un certo modo… dobbiamo invece invertire questo, lo facciamo magari anche grazie all’aiuto di questa applicazione che si chiama Redooc che appunto avvicina i giovani e le giovani alla matematica. Ne parliamo con Chiara Burberi, che ne è l’amministratore delegato.

Ciao Chiara!

Chiara:

Buongiorno!

Betty e Silvia:

Spiegaci tutto! Cosa devono fare i ragazzi pure, ma soprattutto le ragazze, per scaricare questa applicazione?

Chiara:

Be, allora… innanzitutto devono andare su Redooc.com, registrarsi per avere così a loro disposizione tutta la matematica del liceo fino alle simulazioni di maturità e i commenti della nuova maturità, seconda prova liceo scientifico.. In questi giorni c’è infatti molto interesse, riguardo a ciò. E poi hanno anche gran parte del materiale delle scuole medie, compresi tutti i test per l’invalsi di terza media di matematica, infatti il 17 giugno è una data fatidica per molte famiglie italiane che avranno anche questa prova.

Betty e Silvia:

Infatti, è molto utile perché suddiviso tra professori, genitori e studenti, così ce n’è per tutti.

Chiara:

Ecco diciamo che è una piattaforma che vuole veramente parlare a tutti. Innanzitutto, è un grande strumento didattico, in mano ai professori, perché sono aiutati da questa piattaforma, dalla tecnologia, a parlare sempre di più il linguaggio dei ragazzi. È utile ai ragazzi che hanno bisogno di video, di piccoli cartoni, di immagini, oltre che parole e suoni, di giochi. Tutti gli esercizi sono infatti divisi in livelli di difficoltà che danno punteggi, si entra nella classifica, e così via.. È uno strumento potente in mano ai genitori e ai professori che finalmente parlano il linguaggio dei ragazzi, riuscendo così a gestire molto meglio le aule, a farli studiare e addirittura a fargli fare i compiti a casa, una cosa che sembra un po’ perduta…

Betty e Silvia:

L’applicazione è gratis?

Chiara:

L’applicazione no, non è gratis. Noi siamo una Start Up innovativa a vocazione sociale, quindi stiamo cercando di convincere gli Italiani che l’Education di qualità si paga, magari poco. Infatti il prezzo è estremamente basso; adesso, per esempio, un mese per un cliente che non viene da un scuola è 2,70 €

Betty e Silvia:

Neanche un pacchetto di gomme!

Chiara:

Si, diciamo così… e ti dà tutta la matematica del liceo e tutta la matematica delle medie, a seconda di quello che vuoi scegliere. L’idea è che noi siamo una palestra in cui la matematica diventa veramente uno sport. Un po’ impegnativo, perché a fare sport si suda, ma ci si diverte, e si hanno anche grandi soddisfazioni, se vinci la partita e così via.. Questa è un po’ l’idea che vogliamo dare a tutti gli Italiani: uno strumento per i genitori, che si occupano sempre di più dell’educazione dei loro figli, uno strumento per i professori, uno strumento in mano ai ragazzi che anche con lo smartphone riescono ad allenarsi, esercitarsi, ascoltare i video, quindi a  ripassare la teoria, a capire un po’ di più la matematica, a partire dagli esempi più concreti, della vita di tutti i giorni. È questa la sfida! Fare la pace con la matematica, una materia magnifica.

Betty e Silvia:

Brava! È magnifica, insegna tanto ed è alla base di tutto. Secondo me anche alla base delle lingue straniere, se un poi vuole arrivare oltre..
Una curiosità: tu sei laureata in una materia letteraria?

Chiara:

No, ho fatto il liceo classico, coma da grande tradizione italiana, e devo dire che non me ne pento, poi mi sono laureata in Bocconi, in economia aziendale. Ho fatto varie cose nella mia vita, tra cui il professore in Bocconi e il consulente in una società americana, per tantissimi anni il manager in una grande banca. Poi ho deciso di dare indietro qualcosa all’Italia che mi ha dato tanto, e quindi aiutare i ragazzi a fare pace con la matematica, con le materie scientifiche, pensando al loro futuro!

Betty e Silvia:

Brava Chiara, così ci piace! Hai dato l’esempio tu che ti sei laureata in una materia non pertamente femminile, poi, insomma, il lavoro si trova! Forse, anche più semplicemente rispetto ad altri.

Con la speranza di arrivare un giorno in una società in cui non esista più questa differenziazione tra maschile e femminile, negli argomenti e le facoltà da studiare. Noi ci crediamo. Grazie Chiara!

Chiara:

Grazie a voi!