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Didattica Innovativa: i webinar con Rotary per la Sostenibilità

Webinar Rotart

Redooc e Rotary per la Sostenibilità raccontano nel ciclo di webinar le loro proposte per la didattica innovativa.

Webinar “Educazione Civica – Rotary per la Sostenibilità”

Nel primo webinar dell’11 Novembre, Chiara Burberi, founder di Redooc, e Mirella Adamo di Rotary per la Sostenibilità hanno affrontato il tema dell’Educazione Civica, illustrando il progetto e la piattaforma Rotary per la Sostenibilità.

Rotary per la Sostenibilità è un progetto gratuito di didattica digitale sui temi dello sviluppo sostenibile-Agenda 2030 dell’ONU, in linea con la Legge 92/2019 che ha introdotto nella Scuola l’insegnamento dell’Educazione Civica. Il progetto, rivolto a studenti, genitori e docenti di tutte le scuole primarie e secondarie d’Italia, è realizzato dal Rotary Club Milano, con la collaborazione di Redooc e di qualificati esponenti del mondo scientifico, universitario e delle professioni.

Mirella Adamo ha quindi illustrato l’utilizzo della piattaforma www.rotaryperlasostenibilita.it, sia nella parte OPEN che nella parte COMMUNITY. All’interno della community, le squadre composte da studenti si sfidano in una serie di attività didattiche, pensate per educare e far divertire ragazze e ragazzi. In particolare, le sfide e le attività si sviluppano intorno ai temi dello sviluppo sostenibile, della cittadinanza consapevole e dei comportamenti sostenibili.

Nel corso del Webinar, è stata anche ripercorsa la storia dell’Educazione Civica, che nasce come “Storia ed educazione civica” nel 1958, quando era Ministro dell’Istruzione Aldo Moro. Successivamente, con la riforma Moratti, si parla di “Educazione alla convivenza civile”, che poi diviene “Cittadinanza e Costituzione” con la riforma Gelmini. Mirella Adamo ha poi sottolineato il ruolo della Scuola nell’educazione degli studenti in rapporto alle esigenze sociali del momento (educazione stradale, educazione contro le tossicodipendenze, ….)

“L’educazione non si insegna ma si apprende”

Durante la conversazione, Chiara e Mirella hanno concordato sulla differenza tra istruzione ed educazione. L’educazione non si insegna ma si apprende a casa, a scuola e nell’ambiente in cui si vive. I giovani devono essere educati alla partecipazione attraverso comportamenti e messaggi. L’obiettivo della Legge che ha istituito l’insegnamento dell’Educazione civica è quindi quello di formare i cittadini alla partecipazione, per esempio tramite alcuni principi di didattica innovativa. Tra questi il teach to learn, peer to peer, debate, gamification a squadre, che possono contribuire al protagonismo degli studenti.

Rivedi qui il primo webinar “Educazione Civica – Rotary per la Sostenibilità”

Webinar “Didattica digitale in presenza e a distanza” – Flipped classroom e gamification

Nel secondo webinar dell’18 Novembre, Chiara Burberi e Mirella Adamo hanno affrontato il tema della didattica digitale e dell’educazione partecipativa.

L’educazione deve essere partecipativa, rendendo gli studenti protagonisti del loro apprendimento. Il digitale costituisce una risorsa nella scuola, in quanto sempre in servizio, sempre accessibile. Occorre tuttavia saperlo utilizzare con proprietà e senso critico, “bisogna prendere la patente”, riconoscendo le fonti, rispettando il diritto d’autore e la privacy.

La “flipped classroom” rappresenta una modalità per ottenere la partecipazione e coinvolgere gli studenti. La classe capovolta permette non solo la discussione di temi attuali e di interesse per gli studenti, ma anche l’apprendimento delle diverse discipline scolastiche. Il cosiddetto “teach to learn“. Fondamentale in questo caso è il ruolo che svolge l’insegnante come guida e tutor.

Redooc.com rappresenta uno strumento valido per le metodologie didattiche innovative, che hanno l’obiettivo di incentivare e sollecitare la partecipazione attiva degli studenti (es. teach to learn, peer to peer, debate, gamification a squadre, la classe capovolta), dalla primaria alla scuola secondaria di secondo grado. 

La gamification è un metodo potente che attrae l’attenzione e incentiva alla partecipazione. I contenuti su redooc.com sono strutturati in forma di video lezioni. Tali lezioni sono corredate da 3 livelli di esercizi interattivi (chiusi, aperti, vero/falso …) a difficoltà crescente, con doppio tentativo, punti, classifiche. Gli esercizi interattivi permettono di organizzare quiz a squadre, coinvolgendo gli studenti attraverso l’uso del digitale. Inoltre, consentono due tentativi, permettendo così il confronto tra squadre e, una volta individuata la risposta corretta, forniscono una spiegazione, che gli studenti e il docente possono commentare.

Rivedi qui il secondo webinar “Didattica digitale in presenza e a distanza – Flipped classroom e gamification”

Webinar “Didattica digitale in presenza e a distanza” – Lettura e Debate

Il terzo webinar del 2 Dicembre ha ripreso il concetto della partecipazione attiva degli studenti alle attività della classe. In particolare, sono stati approfonditi due temi molto importanti: la lettura e il debate.

“La Montessori diceva che la lettura apre la mente” spiega Mirella Adamo di Rotary per la Sostenibilità. “La lettura ci fa viaggiare, ci emoziona, ci fa esplorare dentro di noi, ci fa conoscere altre vite. È quindi importante che la lettura sia coltivata fin da bambini a casa e a scuola. La narrazione ha un ruolo primario nello sviluppo cognitivo e affettivo del bambino, crea un momento di scambio fra bambino e adulto, ed educa all’ascolto.”

“Per coinvolgere anche i ragazzi nella lettura, è importante suggerire storie che li interessino e che evidenzino le loro preferenze. Inoltre è importante utilizzare strumenti che utilizzano quotidianamente come gli e-book e incuriosirli con le recensioni” continua Mirella. “In generale, per avvicinare i bambini e i ragazzi alla lettura, si possono dedicare un paio di ore al mese alla lettura, condividendo le recensioni e i libri letti e creando una vera e propria libreria di classe”.

Una proposta di lettura è stata presentata da Luisa Bagnoli, ospite del webinar e autrice del libro La Lupa Blu. Il romanzo, per bambini dai 9 ai 12 anni, evidenzia la capacità di riconoscere il proprio talento, già presente fin da piccoli, ma oscurato dal conformismo familiare.

Il debate

Nella seconda parte del webinar è stato affrontato il tema del debate, o argomentazione. Il debate permette di mettere a confronto i diversi punti di vista su un argomento, seguendo delle regole. “Il debate è, a tutti gli effetti, un metodo didattico che favorisce l’apprendimento in modo autentico, poiché agli studenti è richiesta la costruzione di un ragionamento. Inoltre, il debate si colloca all’interno di un contesto: il confronto è regolamentato tra squadre, su temi controversi ed è svolto mediante lo scambio di argomenti e controargomenti di fronte a una giuria” spiega Mirella Adamo.

“Attraverso la ricerca delle informazioni necessarie e la loro argomentazione, il rispetto delle diverse opinioni e il pensiero critico gli studenti sviluppano le cosiddette competenze trasversali

Rivedi qui il terzo webinar “Didattica digitale in presenza e a distanza” – Lettura e Debate

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