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Date INVALSI 2016 di matematica di 3° media

Date Invalsi 2016: quest’anno la data della prova Invalsi della Scuola Media è il 17 giugno 2016.

Ecco tutte le date Invalsi 2016:

Date Invalsi 2016 Terza Media. Le date delle prove sono: venerdì 17 giugno 2016: prove invalsi italiano e matematica (3° anno della scuola secondaria di primo grado)

Date Invalsi 2016 Scuole Superiori. Le date delle prove sono: giovedì 12 maggio 2016: prove invalsi italiano e matematica (2° anno della scuola secondaria di secondo grado)

Date Invalsi 2016 Scuola Elementare. Le date delle prove sono: mercoledì 4 maggio 2016: prova invalsi d’italiano (II e V primaria) e giovedì 5 maggio 2016: prova invalsi matematica (II e V primaria)

Prove Invalsi di matematica: cosa sono?

La finalità generale dell’INVALSI sono la valutazione del sistema dell’istruzione, ossia una valutazione dell’efficacia e dell’efficienza del sistema scolastico a livello nazionale e per singoli settori o singole istituzioni scolastiche.

Le prove INVALSI di matematica hanno l’obiettivo di valutare le conoscenze e le abilità matematiche acquisite dagli studenti in entrata e in uscita del ciclo d’istruzione (classe II della scuola primaria; classe V della scuola primaria; classe I della scuola secondaria di primo grado; classe III della scuola secondaria di primo grado).

Le domande di matematica sono costruite in relazione a due dimensioni:

  • i contenuti matematici, organizzati nei quattro ambiti (Numeri, Spazio e figure, Dati e previsioni, Relazioni e funzioni);
  • i processi di risoluzione.

I processi utilizzati per costruire le domande e analizzare i risultati sono:

1. conoscere e padroneggiare i contenuti specifici della matematica (oggetti matematici, proprietà, strutture…);
2. conoscere e utilizzare algoritmi e procedure (in ambito aritmetico, geometrico, …);
3. conoscere diverse forme di rappresentazione e passare da una all’altra (verbale, numerica, simbolica, grafica, …);
4. risolvere problemi utilizzando strategie in ambiti diversi – numerico, geometrico, algebrico – (individuare e collegare le informazioni utili, individuare e utilizzare procedure risolutive, confrontare strategie di soluzione, descrivere e rappresentare il procedimento risolutivo,…);
5. riconoscere in contesti diversi il carattere misurabile di oggetti e fenomeni, utilizzare strumenti di misura, misurare grandezze, stimare misure di grandezze (individuare l’unità o lo strumento di misura più adatto in un dato contesto,stimare una misura,…);
6. acquisire progressivamente forme tipiche del pensiero matematico (congetturare, argomentare, verificare, definire, generalizzare, …);
7. utilizzare strumenti, modelli e rappresentazioni nel trattamento quantitativo dell’informazione in ambito scientifico, tecnologico, economico e sociale (descrivere un fenomeno in termini quantitativi, utilizzare modelli matematici per descrivere e interpretare situazioni e fenomeni, interpretare una descrizione di un fenomeno in termini quantitativi con strumenti statistici o funzioni …).
8. riconoscere le forme nello spazio e utilizzarle per la risoluzione di problemi geometrici o di modellizzazione (riconoscere forme in diverse rappresentazioni, individuare relazioni tra forme, immagini o rappresentazioni visive, visualizzare oggetti tridimensionali a partire da una rappresentazione bidimensionale e, viceversa, rappresentare sul piano una figura solida, saper cogliere le proprietà degli oggetti e le loro relative posizioni,…).

Questa bi-dimensionalità della valutazione è utilizzata in quasi tutte le indagini internazionali ed è indispensabile per fotografare correttamente gli apprendimenti dello studente, individuandone le componenti strutturali.

Ma cos’è l’Invalsi?

L’INVALSI – Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione – è l’Ente di ricerca dotato di personalità giuridica di diritto pubblico che ha raccolto, in un lungo e costante processo di trasformazione, l’eredità del Centro Europeo dell’Educazione (CEDE) istituito nei primi anni settanta del secolo scorso.
Sulla base delle vigenti Leggi, che sono frutto di un’evoluzione normativa significativamente sempre più incentrata sugli aspetti valutativi e qualitativi del sistema scolastico, l’Istituto:

  • effettua verifiche periodiche e sistematiche sulle conoscenze e abilità degli studenti e sulla qualità complessiva dell’offerta formativa;
  • gestisce il Sistema Nazionale di Valutazione (SNV);
  • studia le cause dell’insuccesso e della dispersione scolastica;
  • effettua le rilevazioni necessarie per la valutazione del valore aggiunto realizzato dalle scuole;
  • predispone annualmente i testi della nuova prova scritta, a carattere nazionale, volta a verificare i livelli generali e specifici di apprendimento conseguiti dagli studenti nell’esame di Stato al terzo anno della scuola secondaria di primo grado;
  • predispone modelli da mettere a disposizione delle autonomie scolastiche ai fini dell’elaborazione della terza prova a conclusione dei percorsi dell’istruzione secondaria superiore;
  • provvede alla valutazione dei livelli di apprendimento degli studenti a conclusione dei percorsi dell’istruzione secondaria superiore;
  • fornisce supporto e assistenza tecnica all’amministrazione scolastica, alle regioni, agli enti territoriali, e alle singole istituzioni scolastiche;
  • svolge attività di formazione del personale docente e dirigente della scuola;
  • svolge attività di ricerca;
  • assicura la partecipazione italiana a progetti di ricerca europea e internazionale;
  • formula proposte per la piena attuazione del sistema di valutazione dei dirigenti scolastici.

L’INVALSI è soggetto alla vigilanza del Ministero della Pubblica Istruzione.

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