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Chiara, co-founder di Redooc intervistata da Leadershipfemminile

Preferisco lavorare con le donne. Non con qualsiasi donna, né con donne qualsiasi, intendiamoci. Preferisco lavorare con quelle donne che hanno saputo crescere (tanto) professionalmente senza rimpiazzare i propri tratti femminili con brutte copie dei corrispettivi maschili; insomma quelle donne che hanno saputo crescere da professioniste rimanendo femminili. Io ne ho incontrate – e continuo a incontrarne – tante.

C’è qualcosa nella leadership femminile che la distingue nettamente da quella maschile.
Ho avuto diversi capi ma soprattutto – quando lavoravo come consulente – ne ho visti molti.
C’è un tratto biologico distintivo della donna leader che all’uomo – per quanto illuminato e professionista – semplicemente non appartiene.
La donna è creatrice ma prima di creare riceve. La donna alleva ma prima di allevare genera. La donna si allontana, ma prima di allontanarsi aiuta a crescere.
Il maschio da questo punto di vista è molto più scostante. C’è e poi non c’è più. Si comporta così perché che ci sia oppure no, in certi momenti, è del tutto superfluo.

La donna leader, che sul lavoro aiuta a crescere senza gelosie, invidie o troppe paure anche l’uomo è quella che di questo tratto biologico femminile ha saputo, senza vergogna, far tesoro.

Chiara, unisce a questo tratto femminile ben curato una curiosità e una passione del tutto fuori dal comune. Per questo, per quanto Chiara “non si sia mai sentita un role-model” invito tutti voi a leggere con curiosità, passione e voglia di coglier l’occasione (magari di invitarla a prendere un caffè e conoscerla di persona…): clicca qui per leggere l’intervista 

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