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Chiara Burberi e Redooc al TEDxWomen di Milano

Chiara Burberi Redooc a TEDx Milano women

Rischiare, sbloccare e sognare il futuro. Queste le tre parole chiave di “Unlock the Future”, l’appuntamento italiano del TEDxWomen, organizzato e ospitato da Vodafone Italia in collaborazione con La 27esima Ora, il celebre blog del Corriere della Sera, e Valore D, l’associazione che sostiene la leadership femminile nelle imprese.

Se nella concezione lineare del tempo il futuro rappresenta ciò che non ha ancora avuto luogo, nella vita delle persone il futuro è ciò che ancora possiamo sognare, immaginare, progettare, creare e innovare. E le donne che idee hanno per il futuro? Sanno che per costruire il futuro c’è bisogno di rischiare, esplorare territori sconosciuti, sfidare i propri limiti con forza, coraggio e intraprendenza.

Al TEDxMilanoWomen scopriamo insieme chi sono le donne che oggi nei loro laboratori, nei loro uffici, nei loro teatri, nei centri di accoglienza, hanno la chiave per “Sboccare il futuro”. Storie di donne che hanno saputo mettersi in gioco senza paura di sbagliare, con l’audacia di chi riconosce il valore di una lezione da imparare. Le testimonianze di chi ha saputo rileggere gli eventi con occhi nuovi, trovando l’idea inaspettata in grado di dare nuovo slancio al futuro. Spazio all’immaginazione di chi esplora le proprie potenzialità per trasformare la propria visione in realtà.

Ecco alcuni estratti della conferenza di Chiara Burberi – Education challenger, che al TEDx Milano Women ha deciso di sfatare i tre miti della matematica.

Ecco il video del suo intervento.

1. Le materie STEM sono solo per talenti naturali

Si dice lo stesso anche della letteratura, della musica, della pittura, dello sport… Cosa hanno in comune tutti i grandi talenti naturali?
Il talento?
No! Hanno in comune il sudore! La passione!
Un mix personalissimo di ‘Skill e Will’!

Il talento non basta – per un successo duraturo.
Chi ha talento deve coltivarlo, altrimenti lo perde!

Genius is one percent inspiration, ninety nine percent perspiration

Thomas Edison

Il talento non serve per utilizzare le competenze nella vita quotidiana.
Tutti scriviamo una mail o un sms, leggiamo il giornale, canticchiamo una canzone o suoniamo o fischiettiamo una musichetta. Tutti nuotiamo, sciamo, giochiamo a calcetto o a tennis con gli amici.
In realtà così come per i talenti naturali, anche per noi esseri normali, quello che conta è l’allenamento!
Facciamo un esempio. Chi si ricorda le tabelline? Le mamme che le hanno ripassate per aiutare i loro bimbi alle Elementari!

Sai che \( 7 \cdot 8 \) è la tabellina più sbagliata al mondo?
Perché non calcolare a mente il resto della spesa, valutare un prodotto finanziario
Chi si ricorda che frazioni, percentuali e numeri decimali sono la stessa cosa?
Allenamento è la risposta ;)

2. Le materie STEM sono solo per uomini

Tutti conoscono il volto di Einstein, pochissimi quelli delle donne che hanno lasciato un segno nel mondo STEM.
Riconoscete queste grandi donne? Sapete perché hanno lasciato il segno?

Le donne ci sono e ci sono sempre state, però sono poco “pubblicizzate”. Sono poco supportate anche dalle famiglie e spesso dietro le quinte di uomini ingombranti. Peccato, perché tutti sapete che “di fianco ad una grande donna c’é sempre un grande uomo!”

Redooc si impegna anche su questo fronte, per raccontare, scoprire e intervistare le donne che ogni giorno lasciano il segno nel mondo delle scienze.

Leggi gli articoli:
Finalmente! Primo “Nobel” per la matematica a una donna: Maryam Mirzakhani
Non chiedermi la Luna? No no, chiedi pure
Il codice è donna! Inedita intercettazione di Ada Lovelace che svela tutto alla sua mentore!
Da Maria Gaetana Agnesi a Gigliola Staffilani

3. Le materie STEM sono serie, devono essere formali

Le materie STEM devono utilizzare un linguaggio adatto a pochi eletti?
Assolutamente no!
Con Redooc abbiamo deciso di dire “basta” a tutti questi falsi miti.

Redooc ti fa giocare, ti fa allenare, ti da feedback immediato, ti spiega, ti premia, ti mette in classifica, ti permette di sfidare gli amici: è la “Palestra della matematica più grande d’Italia“!
Come vi sembra? Seria? Formale? Solo per pochi?
È per tutti!
Se non ci credete, proviamo a giocare insieme.
A cosa serve trovare il valore di un’incognita in un’equazione? Su Redooc le equazioni servono per decidere cosa fare il sabato sera.
A cosa serve risolvere una disequazione?
Redooc nasce per dimostrare che “nessuno nasce negato per la matematica” e che non è vero che “la matematica non la capisco”, “tanto non mi servirà mai a nulla”.

La matematica è come lo sport, più ti alleni, più sudi, più ti diverti! … Molto dipende da quanto e come ti alleni, ma anche dal tuo allenatore… 

Buon allenamento con la matematica di Redooc, la Palestra della matematica più grande d’Italia!

Le immagini dell’appuntamento italiano TEDxWomen

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