teorema

“Amore, ti regalo un teorema”

Un teorema come dichiarazione d’amore e la matematica per trovare l’anima gemella. Queste alcune delle idee brillanti e alternative che ti fanno venire voglia di ascoltare alcuni TED talks.

Avete mai pensato che regalare un teorema fosse più romantico (e sicuramente più economico) del regalare un diamante? E che la matematica potesse esservi di aiuto nelle vostre relazioni?

Ogni anno alcune delle menti più brillanti del mondo si riuniscono per partecipare alla TED (Technology Entertainment Design) Conference. Questa conferenza ha come obiettivo quello di concentrarsi su “idee che vale la pena diffondere”.

Questi interventi sono molto interessanti e hanno il potere di catturare l’attenzione del pubblico grazie alla loro durata limitata, inferiore ai 18 minuti. I relatori provengono da tutto il mondo e si alternano parlando di vari argomenti. Tecnologia, scienza, matematica, arte, musica e politica, sono solo alcuni di questi.

Nel talk “Matematica dell’amore”, la matematica Hannah Fry mostra gli schemi ricorrenti nel modo in cui cerchiamo la nostra metà e ci offre i suoi consigli per trovarla.

Partendo dall’idea che l’emozione umana non è razionale e facilmente prevedibile, è anche vero che l’amore è pieno di schemi e la matematica è uno studio di schemi. I suoi tre consigli, matematicamente verificabili, riguardano:

  • Come avere successo negli appuntamenti online: attraverso lo studio della variabilità mostra come le persone bruttine abbiano più facilità nel trovare il partner ideale e come un’immagine del profilo troppo bella possa essere controproducente.
  • Come scegliere il partner ideale: attraverso la teoria dell’interruzione ottimate Hannah spiega come sapere quando è il momento di scegliere l’uomo della vita. Nel primo 37% della “finestra degli appuntamenti” la matematica dice di rifiutare chiunque abbia un potenziale nuziale.
  • Come evitare la rottura: mostra come il segreto per un rapporto di successo dipenda dalla “soglia di negatività”. Le coppie migliori hanno una soglia molto bassa. Discutere su tutto è il segreto del successo e ci sono prove matematiche che lo dimostrano.

In un altro divertente talk su “A cosa serve la matematica?” il matematico Eduardo Sàenz de Cabezòn mostra come i matematici si dividano in due gruppi.

Un gruppo sostiene che la matematica abbia un senso di per sé e che non serva cercarne le applicazioni. L’altro invece che la matematica sia alla base di tutto e che sia quindi applicabile ad ogni cosa.

Un altro piccolo gruppo, in cui lui stesso si include, sostiene che alla matematica non serva uno scopo e che è ovunque.

Dove gli scienziati vanno cercando teorie matematiche, lì stanno le strutture matematiche che permeano tutto. La scienza funziona con intuizione e creatività e la matematica controlla l’intuito e la creatività. Ciò che l’intuito dice essere impossibile, la matematica dice che è vero. Il rigore della matematica deriva dai suoi risultati, che sono eterni.

La differenza tra una verità eterna (teorema) e una mera congettura sono le prove. Se hai una dimostrazione hai una verità eterna. L’eternità è spesso associata all’amore e così il matematico fa un esempio molto calzante.

Si dice che un diamante sia per sempre…beh, un teorema è per sempre!

Se amate qualcuno regalatele un teorema, non un diamante. Ma dovete dimostrare che il vostro amore non rimanga una mera congettura”.

Molti dei “talks” sono disponibili online sul sito ufficiale per chiunque abbia voglia di ascoltarli. Sono gratuiti e sottotitolati in diverse lingue (molte le conferenze anche in italiano).