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Al mare con la Mati – Rosso come una fiammata

Ecco il secondo capitolo di “Al mare con la Mati”, il primo esperimento di scrittura matematica creativa di Redooc: un ragazzo e una ragazza in vacanza tra disavventure e disequazioni.

Curiosi? L’abbiamo pubblicata su Fingerbooks: matematica semiseria in una storia sotto all’ombrellone.

Al mare con la Mati – Rosso come una fiammata

Erano le nove e mezza quando la Sardinia Ferries con le sue murate gialle sfilava davanti a Golfo Aranci e entrava in porto. Il pugno di scimmia lanciato in banchina si tira dietro le cime che lentamente e inesorabilmente schiacciano la bestia a terra. Ci siamo.
I colori del tramonto sono il rosso di un uovo mescolato all’azzurro del cielo. Il rosso delle emozioni, dell’amore o delle marmitte quando scanni, delle fiammate quando tiri giù una marcia prima di entrare in curva e buttarti in piega.
La casa non è un granché ma è vicino al mare e dietro un bel prato verde. La Sardegna comincia qualche miglio prima di arrivare a terra, dove senti l’odore del mirto e della macchia che segna un confine che arriva fino in mezzo al mare e che qui sembra più forte che mai. Ci dev’essere parecchio mirto sulle colline qui dietro.
– Abbiamo mille e cinquecento euro per le spese extra, dobbiamo trovare il posto per il sub, la barca e l’attrezzatura da affittare.
– Mati, domani dai. Andiamo a letto, adesso.
– (sottovoce tra sé e sé) Tutti uguali…

Alla fine Stefano ha trovato altri 250 euro e Matilde ha risparmiato qualcosa. La cassa comune è sempre da 1500 euro, ma divisi equamente tra i due. In fondo è meglio così.
– Mentre tu, pigrone finivi di dormire le tue solite 12 ore sono uscita a fare due passi! E ti ho anche preso una brioche alla marmellata.
– Ma come alla marmellata? Dai, lo sai che mi piacciono solo quelle al cioccolato.
– Va bè, non cominciare che sono solo le 11 di mattina.
– Appunto! Te l’avevo detto che siamo in vacanza e non voglio svegliarmi presto…
– Comunque… 50 € al giorno per attrezzatura da sub per tutti e due, 100 € al giorno la barca. Quanti giorni possiamo permetterci? Fai tu i conti!
– No i conti no! Comunque basta che fai 50x+100x che deve essere < 1500 cucuzze.
– Quindi dieci giorni! Cioè x< 10. Anzi, diciamo 9 giorni, così teniamo da parte qualcosina per gli extra.
– Guarda che è vietato lo shopping con la cassa comune, eh!
– Mangiati la brioche, brontolo!
Il pomeriggio finalmente in spiaggia

Matilde è bellissima. Alta, mora, occhi verdi. Tutti quei mesi di palestra sono serviti, a giudicare dagli sguardi dei maschietti di tutte le età sparsi tra gli ombrelloni e il bar della spiaggia come puffi sotto i funghi. Ha un seno che si direbbe “giusto”: una seconda leggermente abbondante, o una terza stretta come direbbe Stefano. Gambe magre e atletiche, da chi gioca da anni a pallavolo e un paio di occhiali da sole tondi con la montatura tartarugata.
Stefano, bah. Stefano sembra essersi appena riavuto da una caduta dal quinto piano in una vasca di acqua ghiacciata. Bello è bello, biondino, faccia da sbruffone, … anche lui piace…

– Ma noooo!
– Cosa?
– Anche l’assicurazione dobbiamo pagare?
– Mati, di che cacchio stai parlando?
– Guarda lì, salame! Per il noleggio di barca e attrezzatura sono 96 euro di assicurazione una tantum ai Bagni Caprera dove l’attrezzatura fa 50€/giorno e la barca 100€/giorno.
– Ma non c’erano anche i Maddalena che affittano?
– Sì, ai Bagni Maddalena l’attrezzatura è 70€/giorno la barca 120€/giorno però l’assicurazione che comunque è sempre obbligatoria fa 16€ una tantum.
– Non ti ci mettere pure col latino che già mi sta andando in palla il cervello con tutti ‘sti numeri. Stiamo in vacanza e mi sembra di essere alla prima ora del Lunedì con la Botta a fare equazioni. Per fortuna che ci sei tu, cucciola! Manca solo “la mia bambina” e sto in paradiso!
– Oh! Ma la finisci? Allora, ricapitolando: mi sembra di capire che per un giorno solo convengono i Bagni La Maddalena. Per più giorni Caprera. Ma precisamente, per quanti giorni di affitto i Bagni Caprera convengono rispetto ai Bagni La Maddalena?
– Ti faccio io due righe di conti come solo io so fare?
– Dai!
– Scherzavo, beccateli tu ‘sti conti! Io sono sempre d’accordo.
– Allora per confrontare la convenienza tra i due Bagni potremmo scrivere di nuovo una disequazione che rappresenta il confronto tra il costo dei Bagni Caprera rispetto a quello dei Bagni La Maddalena. x è il numero di giorni di affitto e quindi… 50x+100x+96<70x+120x+16 … Il verso della disequazione dipende dal fatto che ci chiediamo da che giorno in poi i Bagni Caprera costano meno rispetto ai Bagni La Maddalena.
– Mi sto spremendo le meningi…
– Spremi più forte amore mio!
– Baam! Allora: la disequazione diventa: 40x> 80 da cui x> 2. Quindi i Bagni Caprera convengono se affittiamo per almeno 3 giorni! Eeeeh? Cosa ha vinto il tuo Stefanino tesoro?
– Eeeeh… il mio Stefanino tesoro… sorpresa!
– Mati, mi è passata la voglia di fare sub, tra l’altro l’acqua qui in Sardegna è gelida…
– Piantala!
Amici, pedalò e incognite

– Oh Andre, allora? Venite?
– Ancora non so, ti faccio sapere nel pomeriggio.
– Mamma mia Mati, tutti così ‘sti amici: non sanno, devono chiedere, vedere chi c’è, di che colore è il traghetto, qual è il tasso medio di umidità! Non verrà nessuno vedrai.
– Ma sì, vedrai che verranno. Intanto vediamo se abbiamo ancora dei soldi per affittarci un pedalò in caso ‘sti scappati di casa si presentino qui già domani.
– Avremmo 150 euro da spendere.
– Ma quanti pedalò servono?
– Eh, dipende da quanti amici ci raggiungono, diciamo che ne affittiamo n, come direbbe la prof. Botta.
– Dobbiamo anche calcolare che maschera, boccaglio e pinne costano 5€ al giorno, che quindi si sommano all’affitto del pedalò che fa 10€ e all’assicurazione da 25€. Mi dai una mano tu come sempre, amorino?
– Allora, visto che qui non sappiamo né il numero di amici né – di conseguenza – il numero di pedalò che ci servono dobbiamo impostare una bella disequazione letterale
– La soluzione è il valore di x che indica il numero di pedalò da prendere, che dipende da n (numero di amici che vengono).
– Certo, Mati! Eccola qui: 10nx+5x+25<150. E il risultato, signore e signori, è x minore di 25 fratto (2n+1)
– Ma sei bravissimo, amore!
– Anche questa volta c’è una sorpresina per me?
– Ehi! Non esagerare!

Dubbi sulle disequazioni lineari? Per fortuna c’è Redooc, la matematica come non l’hai mai vista!