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Marketing numerico: i numeri della pubblicità

Marketing

Matematica e marketing, due realtà che sembrano incompatibili. Ma il mondo dei numeri può aiutarci a capire e analizzare comportamenti, stati d’animo, trend e affinità di potenziali compratori.

Ecco come.

Marketing numerico

Come per altre discipline, la matematica può fornire una chiave di lettura estremamente importante per decidere quali operazioni sono efficaci. O anche per progettare una campagna pubblicitaria adeguata al target e al tipo di prodotto.

Nel marketing e nella costruzione di una campagna pubblicitaria si possono identificare alcuni momenti chiave: valutazione del mercato (concorrenza e prodotti simili), progettazione (identificazione del target, durata della campagna, valutazione dei costi…), valutazioni in corso d’opera e valutazioni finali.

Per conoscere il mercato del prodotto (o azienda) che si vuole pubblicizzare, è necessario sapere come opera la concorrenza, quali sono i prodotti simili già presenti e come ci si pone rispetto a essi.

Matematica e numeri

La matematica e i numeri sono importanti in questa fase. Lo sono perché possono aiutare a capire l’efficacia dei prodotti, i guadagni e la condizione economica della concorrenza.

Ad esempio, sapere che dopo una campagna pubblicitaria con un testimonial le vendite di un prodotto sono aumentate del 20%, è un dato (NUMERICO) importante. La presenza di una persona famosa a sostegno dell’azienda aumenta le vendite (e quindi il guadagno). In questo caso abbiamo utilizzato le percentuali ma ci sono mille altri esempi simili.

Nella fase di progettazione, numeri, grafici e statistiche sono la base su cui i creativi costruiscono l’intera campagna. Soprattutto con il marketing “2.0”, i dati statistici (sesso, età, provenienza, device usato…) provenienti dal web ( i cosiddetti Big Data) sono di fondamentale importanza per conoscere e identificare il target di riferimento.

Ovviamente anche l’analisi dei costi è di natura economico-matematica. Un’analisi precisa e dettagliata, permette di dare più credibilità al progetto (e aumenta le possibilità di investimento di denaro).

La fase di valutazione in corso d’opera permette di capire se la campagna sta avendo successo: non si misura solo la variabile economica, ma anche la visibilità aziendale. Il numero di like, di follower, di discussioni sui blog, le visualizzazioni su youtube sono valori indispensabili in questo senso.

L’ultima fase riguarda la valutazione finale della campagna: il dato principale è (ovviamente) il guadagno economico, ma anche la visibilità aziendale è un indicatore molto importante.

Oltre ai benefici aziendali, esistono altri modi in cui la matematica entra in contatto con il marketing.
Ad esempio, alcune tecnologie (eye tracking, neuromarketing…) usano modelli matematici, nel funzionamento, nell’elaborazione e nella visualizzazione dei dati.
Inoltre il marketing usa concetti e paradigmi studiati da modelli matematici: le reti (compresa la rete di internet), la viralità del mondo web e, ovviamente, le leggi dell’economia.
Senza la matematica, il marketing (come altre discipline) non avrebbe nessuna potenza.

 

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