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Superare l’ansia da compito di matematica? 5 mosse per una #mammacheconta

ansia per la matematica
di Chiara Burberi

Articolo pubblicato su La 27esima ora – Corriere. Ascolta anche il Radiopost di Radio 27.

Come superare l’ansia per la matematica?

«Il cervello umano è sorprendente: attivo 24 ore al giorno, si blocca solo durante un esame». Succede spesso quando ci si sente valutati e sotto pressione, in particolare durante un compito in classe o un’interrogazione di matematica. Il problema coinvolge tutti, anche quelli bravi. Quindi, cosa fare? Ecco 5 consigli per combattere l’ansia per la matematica:

1. Sfata il mito che bisogna nascere portati per la matematica. La matematica non è solo per talenti naturali. La matematica è come lo sport, è alla portata di tutti: più ti alleni, più sudi, più ti diverti. Non è necessario «nascere con il pallino della matematica».Imparare la matematica richiede gli stessi ingredienti necessari per lo sport o una lingua straniera: passione, curiosità, tempo, volontà, pratica… e bravi insegnanti. Quindi possono riuscirci tutti.

2. Esalta i suoi punti di forza e i suoi successi passati.Ricorda a tuo figlio/a i risultati raggiunti, i voti ottenuti in passato e l’impegno che ha dimostrato di saper mettere per superare le difficoltà. Se ci è riuscito/a prima non c’è motivo per cui non debba continuare a farcela.  All’impegno e alla passione non seguono sempre risultati brillanti. Capita nel lavoro, nello sport e anche a scuola. Per questo motivo bisogna riconoscere e premiare non solo i risultati, ma anche gli sforzi fatti: anche le sconfitte servono per imparare, migliorarsi e riuscire a raggiungere il risultato.

4. Calma e sangue freddo! La paura e l’ansia aumentano all’avvicinarsi del giorno del compito in classe. In questi casi c’è una parola su cui bisogna concentrarsi: «calma». Calma e sangue freddo. Albert Einsten diceva: «Non avere paura delle tue difficoltà in matematica, ti posso assicurare che le mie sono più grandi».

5. «Mens sana in corpore sano».Il fisico è importantissimo e gioca un ruolo fondamentale nello studio. Bisogna rimuovere tutte le cause che influiscono negativamente sul nostro corpo: cattiva alimentazione, troppo tempo speso a giocare con i videogiochi, poche ore di sonno.

Trovi tutti i consigli nella pagina dedicata ai Genitori 

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